Si è svolta alle Terme di Saturnia la tavola rotonda organizzata dall’ Associazione Internazionale Cavalieri del Turismo, coordinata e moderata dal presidente Nino Vermicelli, dal tema «Analisi e procedure per un maggiore sviluppo turistico della Maremma Toscana».
Interessanti e costruttive le relazioni dell’onorevole Dorina Bianchi, dei sindaci di Manciano Mirco Morini, di Magliano Diego Cinelli, di Pitigliano Giovanni Gentili, del direttore della Spa delle Terme di Saturnia Sandro Baronti, del vicepresidente dell’Aict Aldo Linguiti.
Per l’onorevole Dorina Bianchi, già sottosegretario al ministero del Turismo, esperta dei marcati internazionali, sarebbe importante che i sindaci lavorassero di comune accordo per attrarre un turismo di alto livello valorizzando la Maremma, ricca di potenzialità sia dal punto di vista naturalistico, territorio non contaminato dalla mano dell’uomo, sia da quello culturale, gastronomico, sportivo, termale.
I sindaci – dal canto loro – si sono trovati d’accordo impegnandosi a lavorare in sinergia, auspicando anche «la collaborazione – hanno detto – di tutti gli Enti e i responsabili delle attività locali al fine di incrementare il turismo anche nella bassa stagione» in quanto, come ha detto il sindaco Morini «è necessario trasformare il territorio della Maremma da agricolo a turistico».
Ha poi proseguito il sindaco di Magliano in Toscana, Diego Cinelli, secondo il quale «fare il sindaco è una missione», perché «solo chi ama questo territorio può impegnarsi a farlo conoscere, vedendo le potenzialità che possiede».
I sindaci hano concordato anche sul fatto che sia necessario far conoscere al turista quanto il territorio può offrire dallo sport (cicloturismo, ippica, golf) dai siti archeologici, alla cucina sia di alto livello come quella a Montemerano di Caino, a quelle ricche di sapori dell’antica tradizione maremmana come Il Ceccottino a Pitigliano o Due Cippi a Saturnia o Aurora a Magliano in Toscana.
Il direttore della Spa Terme di Saturnia, Baronti, ha delineato le strategie che vengono intraprese per assicurare al cliente un soggiorno indimenticabile: prevedere le esigenze degli ospiti, formare un personale competente ma soprattutto empatico che faccia il proprio lavoro con amore.
Lo scopo che si vuole raggiungere è quello di far sentire a «casa» l’ospite. Una tavola rotonda molto costruttiva con una platea attenta e partecipe. Interessanti gli interventi al termine, stimolati dalle domande del presidente Nino Vermicelli – autentica istituzione in fatto di strategie sul turismo – , tutti incentrati all’ esaltazione delle bellezze del luogo che meritano e che hanno concrete possibilità per un incremento turistico anche con la realizzazione di iniziative ricorrenti che abbiano un respiro internazionale.

tratto da La Nazione del 04/12/2018